SPORT integrato

pubblicato 08 giu 2014, 09:00 da Susanna Tessaro   [ aggiornato in data 08 giu 2014, 09:25 ]
 

  Siamo  arrivati al 7° anno di attività del progetto di sport integrato.

Il progetto ha coinvolto una sessantina di alunni della Scuola media “Giacich” e delle primarie Toti e Duca d’Aosta, le lezioni si sono svolte, il lunedì dopo l’orario scolastico, presso la palestra scolastica della Scuola Secondaria di primo grado “E. Giacich”.

Referenti e insegnanti dell’attività sono state la prof.ssa Sabrina Martellos e la prof.ssa Fiorella Moimas coadiuvate dall’aiuto delle insegnanti della scuola primaria Chiara Lena e Maria Lucia Azzollini .

Il progetto si è svolto dal mese di gennaio e si è concluso il 30 aprile 2014.


La Festa Regionale dello Sport Scolastico Integrato del 15 aprile 2014 è stata il momento conclusivo di questo lavoro. Squadre di ragazzi abili e diversamente abili delle scuole medie e superiori, provenienti da tutta la regione, si sono sfidate sui campi di basket e pallavolo per tutta la mattinata.


Quasi 410 atleti, 40 squadre, 171 tra accompagnatori, arbitri, allenatori, hostess e personale di supporto, hanno contribuito a realizzare quello  che è in assoluto il maggiore evento di sport integrato in Regione.

Una giornata all’insegna dell’integrazione, per giocare, divertirsi ed imparare a stare assieme.

L’attività si è conclusa con la “Cerimonia delle Premiazioni della Regione FVG Sport Educativo Integrato” il 21 maggio 2014 presso il Palasport di Chiarbola a Trieste.


Che cos’è lo sport integrato? E’ un’attività sportiva che coinvolge tutti gli alunni/e di culture diverse,  età diverse, abili e diversamente abili. Quest’anno sono stati praticati due sport di squadra pallacanestro e pallavolo.

Quali sono gli obiettivi del progetto? Far praticare lo sport a tutti. Partecipare alla festa regionale dello sport integrato per confrontarsi con alunni di altre scuole della regione.

Quali sono le finalità dello sport integrato? Lo "Sport Integrato" favorisce l'inserimento della persona disabile all'interno di una squadra, permettendo la creazione di gruppi sociali, dove si possa sviluppare in maniera armonica e solidale l'accettazione e la valorizzazione della diversità.“


Le referenti del progetto: Prof. sse Sabrina Martellos e Fiorella Moimas

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